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Scaldavivande e Contenitori porta pranzo

Lo scaldavivande è l’apparecchio che comunemente identifichiamo come contenitore scalda cibo. Un accessorio comodo e talvolta fondamentale che permette a chi si trova lontano da casa o comunque da un luogo dove poter pranzare o cenare, di fare un pasto completo. In commercio ne esistono tantissimi modelli che variano in base alla fascia di prezzo e alle caratteristiche e offrono tanti design differenti per tutti i gusti e le necessità.

Scaldavivande elettrici o contenitori porta pranzo

A cosa serve lo scaldavivande: come utilizzarlo al meglio

Il portavivande portatile è molto utile soprattutto per quanti lavorano in ufficio o in luoghi non dotati di apposita mensa e vogliono poter portare da casa un pasto completo. Panini e cibo a portar via non sono sempre efficaci e soprattutto in inverno e comunque tutti i giorni non possono certo sostituire una dieta bilanciata. Risulta quindi necessario dotarsi di uno scaldapranzo che possa contenere il cibo e soprattutto riscaldarlo. Questi strumenti sono anche un valido supporto per tutti coloro che si spostano spesso in viaggio o che sono affetti da intolleranze alimentari e non possono quindi condividere il pasto con gli altri.

I contenitori scaldavivande sono inoltre il modo migliore per poter risparmiare denaro perché offrono la possibilità di mangiare un buon piatto caldo portato da casa, senza dover ogni giorno o in un’occasione particolare, spendere una cifra importante per il ristorante. Parliamo quindi di un recipiente che ha il compito di conservare gli alimenti e riscaldarli al momento opportuno.

Modelli di contenitori per pasti fuori casa

Modelli, preferenze, caratteristiche dei porta pranzo: a ognuno la sua esigenza

Lo scaldavivande solitamente è in plastica o acciaio, all’interno può presentare delle vaschette di varie dimensioni o dei cestelli che possono essere fissi o removibili. Ogni scalda cibo portatile presenta delle caratteristiche molto differenti, a partire dalla grandezza e quindi la capacità, fino a funzionalità che possono più o meno essere avanzate in base ai modelli. In generale sono tutti antigraffio, questo li rende ideali per tutti e per tutte le età perché non rischiano di rovinarsi o di graffiarsi.

I modelli possono avere la chiusura ermetica o i ganci che realizzano comunque una chiusura a stagna. Le tipologie più avanzate invece sono dotati anche di timer e sveglie e permettono anche di selezionare la temperatura desiderata per riscaldare il pranzo. Tutti gli scaldavivande sono ergonomici, il design esterno però cambia e dipende dal gusto ma anche dall’età. In media impiegano tra i 20 e i 40 minuti per riscaldare un pasto e comunque sono sempre a basso voltaggio quindi consumano poco, sia che si tratti di un modello super tecnologico che di uno più semplice.

Quale è lo scaldavivande lunch box più adatto alle mie esigenze?

Sicuramente le variabili in gioco sono l’età dell’utilizzatore, il tempo che si ha a disposizione per la pausa pranzo, la quantità di pietanze che si desidera trasportare… Avendo bene a mente queste 3 caratteristiche che bilanciano estetica e praticità, è possibile orientarsi verso il miglior acquisto. Chi ha poco tempo e vuole fare rapidamente dovrà puntare a modelli che riscaldano in poco tempo, chi ha esigenze di spazio dovrà invece pensare a uno scalda pranzo piuttosto ampio dove poter mettere varie portate. Coloro che si spostano con i bambini potranno optare per un modellino più simpatico ma soprattutto atto ad ospitare anche le pappette e il latte.

Qual’è il miglior scalda pranzo?
Qual’è il miglior scalda pranzo?

Riscaldare il cibo: scaldavivande attivi e passivi

Nella scelta di uno scaldavivande bisogna valutare una caratteristica essenziale al funzionamento: scegliere tra  scaldavivande attivi e passivi.
  • Gli scaldavivande attivi sono costituiti da un motore interno, questo è in grado di riscaldare il cibo quando viene collegato ad una presa di energia o quando viene attivata la batteria.
  • Gli scaldavivande passivi,comunemente definiti thermos, sono quelli in grado di mantenere il calore ma non di produrlo.
In commercio è possibile anche trovare gli scaldavivande ibridi che invece uniscono entrambe la funzionalità quindi non solo sono in grado di mantenere la temperatura ma anche di riscaldare. Questi ultimi sono i più completi ma tendenzialmente funzionano sempre con un cavo elettrico.
Riscaldare il pasto a lavoro con gli scalda pranzo elettrici

Queste differenze sono importanti perché aiuta a capire di che tipo di calore abbiamo bisogno. Se vogliamo semplicemente uno strumento che tenga il cibo tiepido fino al pranzo, allora non abbiamo bisogno di un vero scaldavivande elettrico. Il modello migliore è comunque lo scaldavivande elettrico portatile perché risulta essere il più completo e quello in grado di determinare un grado di calore tale da rendere il cibo come appena cotto.

Pasti caldi ovunque e alimenti salutari sempre

Tra i numerosi benefici offerti dagli scalda pranzo vi è sicuramente la possibilità di poter mangiare ogni giorno un pasto caldo senza dover spendere soldi accessori al ristorante e senza dover scegliere una dieta fredda tutto l’anno. Inoltre la qualità del cibo viene mantenuta integra sia nei nutrimenti che nella qualità, non rischia di attaccarsi come avviene nei normali contenitori, mantiene tutto il suo gusto e soprattutto è genuino. 

Oltre ad essere uno strumento che garantisce un risparmio, lo scaldavivande elettrico da ufficio offre la possibilità di seguire un’alimentazione sana e corretta, anche a chi segue una dieta oppure chi ha delle problematiche alimentari e deve quindi porre particolare attenzione.

Scaldare gli alimenti fuori casa con gli scaldavivande

Scaldavivande lunch box portatile: massima trasportabilità

Altro punto di forza sostanziale dello scaldavivande è sicuramente il concetto di trasportabilità. Pensare a qualcosa di scomodo e ingombrante fa passare la voglia a chiunque, questi contenitori invece hanno un design ricercato e studiato che li rende molto carini e gradevoli nella forma e soprattutto facili da trasportare.

Non ingombrano, non pesano troppo e sono allo stesso tempo molto capienti quindi permettono effettivamente di fare un pasto completo fuori casa. Non si deve solo immaginare la routine di ufficio ma anche chi si allontana per fare un viaggio, chi deve spostarsi per necessità personali, che deve andare in gita e così via.

Lunch box per mangiare bene fuori casa

Scaldavivande elettrici a basso consumo energetico

Il porta pranzo elettrico è sicuramente quello che garantisce le performance migliori ma è chiaramente un modello che necessita di un cavo elettrico e di una presa di corrente per funzionare. Questa tipologia è facile da adoperare perché basta inserire semplicemente la spina nella corrente.

Sul mercato però è disponibile anche lo scaldavivande termico che funziona a batteria, quindi funziona come quello elettrico in termini di operato ma non ha bisogno di essere collegato alla presa elettrica in quanto viene acceso e messo in funzione mediante la batteria che si trova all’interno. Questi possono essere o con batterie ricaricabili come quelle dei cellulari o con le batterie usa e getta. Ovviamente la potenza è sicuramente non paragonabile a quella di un classico scalda pranzo elettrico.

Infine vi sono i modelli USB  doppio voltaggio 12-220 v che possono essere attivati con un semplice cavo che si può collegare anche al computer. Questi si trovano facilmente sia nella versione classica che ibrida.

Scaldavivande elettrici e consumo energetico

Accessori per scaldavivande: quali optional scegliere?

I contenitori scalda cibo possono avere tantissime opzioni aggiuntive, vale la pena valutarle con attenzione per avere un prodotto completo e facile da utilizzare.

Uno dei dettagli riguarda il vano interno che può essere costituito da un unico contenitore o da più piani, inoltre all’interno degli spazi vi possono essere delle vasche di misura diversa per mettere un secondo con contorno senza farli contaminare. Durante la fase di selezione è importante appurare che lo scaldavivande abbia spazio sufficiente.

Ci sono scaldavivande tubolari che sono molto utili per chi consuma zuppe, deve trasportare latte o pappe per bambini, quelli con più sezioni sono molto utili invece a chi deve portare il pasto in ufficio, quelli con contenitori estraibili sono perfetti quando si viaggia in modo da dividere il pasto con la famiglia.

Accessori per scaldavivande

E se trasportiamo pietanze liquide come le Zuppe?

Bisogna fare molta attenzione anche alla tipologia di prodotto che può essere inserita, alla chiusura e al design perché alcuni scalda vivande lunch-box più di altri sono pensati per prodotti particolarmente liquidi o comunque che possono sbordare facilmente.

Un altro punto riguarda invece tutto ciò che inerisce il comparto tecnologico. Nello scaldavivande elettrico portatile è importante avere un display con impostazione della temperatura. Solo quelli più avanzati hanno questa funzionalità ma è veramente notevole perché consente di utilizzarlo come un vero e proprio forno a microonde portatile dove ottenere ogni alimento alla temperatura desiderata. Anche un timer può risultare utile per sapere con esattezza le tempistiche di riscaldamento di ogni prodotto all’interno dello scaldavivande.

Contenitori ermetici per Zuppe e liquidi

Design, praticità e trasportabilità dei contenitori alimentari

Nella scelta per l’acquisto del portavivande elettrico portatile bisogna valutare anche la praticità e quindi sia la possibilità di trasportarlo in giro senza problemi di spazio e peso ma anche il suo design, l’ergonomia, la pulizia e la possibilità di riporlo senza problemi.

In primo luogo da valutare è il trasporto. Un portavivande troppo grande risulta poco pratico da inserire in una borsa o in uno zaino. Bisogna sceglierne uno che abbia le dimensioni adeguate e possa essere sistemato agevolmente. Anche in termini di grandezza conviene valutare dove sarà posizionato per il trasporto.

Altra cosa da considerare è il peso. Alcuni apparecchi con batteria o motore possono essere veramente pesanti e quindi non certo comodi per chi cammina a piedi o si reca a lavoro con i mezzi pubblici. Meglio optare per qualcosa di più leggero e non per forza più piccolo.

Altro dettaglio da valutare è la possibilità di estrarre le parti interne. Un contenitore di questo tipo dotato di piatto termico elettrico deve potersi scomporre così da garantire la pulizia accurata di ogni parte interna. Inoltre è importante che i cestelli siano estraibili sia per mangiare comodamente, meglio ancora se in compagnia dividendo il pasto, e poi per sistemare al meglio tutti gli ingredienti.

Design e funzionalità degli scalda pranzo portatili

Chi produce e commercializza gli Scaldavivande più amati sul mercato

Sul mercato la scelta di scalda pranzo è davvero ampia, i marchi più noti che commercializzano questi prodotti sono: Spice Electronics, Ariete, Girmi, Macom, Beper. Tuttavia queste sono solo le marche più famose ma non le uniche. Per la selezione bisogna orientarsi in primis su un budget, così da poter capire quale prodotto in quella fascia è meglio acquistare. In media gli scaldavivande si dividono in prodotti di fascia bassa, quindi particolarmente economica (non vuol dire che siano scadenti ma piuttosto che siano dotati di pochi accessori), prodotti di fascia media che sono un ottimo rapporto qualità-prezzo e infine prodotti di fascia alta che hanno un plus in più e sono considerati professionali.

Il contenitore elettrico per alimenti ormai è facilmente reperibile quindi si può acquistare nei negozi online, negli store di noti marchi e catene ma anche nei piccoli negozi di quartiere che sono dedicati all’elettronica, accessori per la cucina. Per avere una scelta maggiore bisogna recarsi o comunque avere come riferito un negozio che abbia modelli e marchi differenti, anche per valutare con attenzione i costi e le potenzialità.

Contenitori porta pranzo professionali

Uno scaldavivande per definirsi professionale deve essere facile da usare, di dimensioni ridotte, leggero, resistente, performante in termini di capacità volumetrica, trasportabilità, capacità riscaldante a basso consumo energetico, facile da pulire e riporre, meglio se dotato di optional come timer e vaschette estraibili con chiusura ermetica anti sgocciolo.

Per scegliere il contenitore scaldavivande migliore è bene valutare tutti i dettagli quindi se è attivo o passivo, se funziona con corrente o batteria ma anche che tipo di accessori ci sono. La prima cosa da valutare, oltre il design, è la capacità quindi quanto cibo è in grado di contenere. Questo viene misurato in litri. Uno scaldavivande troppo piccolo risulta sicuramente comodo da trasportare ma anche limitato nel contenimento. Va bene per piccoli pranzetti veloci ma non se volete portare un pasto completo. Altro punto è l’alimentazione, considerate che per il modello elettronico servirà sempre una presa, per quello a batteria non ci sono limiti. Un modello ibrido può soddisfare tutte le aspettative ma è certamente più costoso. Considerare sempre che i modelli con vasche removibili si puliscono meglio e soprattutto gli scompartimenti consentono di differenziare le pietanze. Per quanto riguarda la chiusura bisogna sempre privilegiare una chiusura ermetica per evitare che il cibo contenuto all’interno esca durante gli spostamenti.

Per completezza è bene valutare l’acquisto di un modello con valvola di sfiato, in questo modo è possibile fare uscire la condensa senza che questa si depositi negli alimenti intaccando la loro qualità. Altra caratteristica per l’acquisto è la tipologia di “elemento termoconduttore”. Ce ne sono con acqua oppure gel o altri materiali. Privilegiare sempre quelli senza acqua perché hanno performance migliori e riscaldano molto più rapidamente e meglio.

La temperatura ideale per i pasti fuori casa

Altro criterio riguarda la temperatura. Non tutti i modelli raggiungono gli stessi livelli di calore. Alcuni hanno un termometro integrato che permette di stabilire la temperatura, altri ancora invece hanno semplicemente accensione e spegnimento. La possibilità di controllare la temperatura è sempre migliore perché per ogni alimento si ha la capacità di regolare attentamente il riscaldamento. Bisogna poi pensare anche al materiale, infatti ci sono scaldavivande in acciaio o alluminio oppure in plastica. Solitamente i prodotti economici sono in plastica mentre quelli migliore sono in acciaio o alluminio. Questi ultimi sono i prodotti migliori per tenere al meglio il gusto del cibo.

Altre cose da valutare sono la presenza di indicatori che rendono i modelli ancora più completi, la capacità isolante se si vuole riscaldare il cibo e poi anche custodirlo caldo ed eventualmente maniglie, portaposate e ganci vari che sono plus aggiuntivi utili ma comunque non determinanti nella scelta.

Il contenitore termico elettrico può avere un costo dai 10 euro a salire, arrivando anche a cifre importanti nei casi in cui si tratta di prodotti completi e accessoriati. Esistono contenitori scaldavivande elettrici professionali anche di grande volume ma sono indicati per chi vuole utilizzarli per lavoro e deve ad esempio scaldare i prodotti per una festa o per la rosticceria. In questo caso la struttura è grande e molto solida, non è assolutamente portatile, è quasi sempre in acciaio molto resistente e in grado di raggiungere temperature anche elevate fino a 1800 Watt.

Scaldavivande professionali e non: consigli per gli acquisti

Come trasportare lo scaldavivande a lavoro

In commercio esistono appositi sacchi che permettono di portare in giro, in modo sicuro, lo scaldavivande. Tuttavia alcuni modelli sono già corredati da sacchetti o comunque borse vere e proprie per il trasporto. In generale chi vuole inserirlo all’interno di una borsa o di uno zaino, deve valutare in fase di acquisto un prodotto non eccessivamente grande che entri perfettamente nel suo contenitore. Sicuramente è una soluzione molto comoda anche se bisogna fare attenzione a non rovesciare tutto durante il trasporto.

Ricette e pietanze per pasti fuori casa

Anche se lo scalda cibo elettrico è in grado di garantire un’ottima temperatura per il cibo, è bene considerare una ricetta che sia utile al fine. Un conto infatti è cenare in ufficio seduti e comodi, un’altra invece in auto rapidamente.

 

Tra le ricette migliori da fare per il pranzo c’è sicuramente la pasta con tante varianti come il sugo, il pesto, le patate o i fagioli. Privilegiare però la pasta doppia e non cuocerla totalmente è un piccolo segreto per una resa ottimale. Infatti durante la fase di riscaldamento la pasta finisce la cottura e risulta così saporita e non scotta. Anche una fettina di carne o del pesce possono essere ideali per l’ufficio però bisogna sempre privilegiare dei tagli che non diventino secchi, cuocerli sempre lasciandoli un pò crudi così da finire la cottura in fase di riscaldamento.

Quando invece ci si sposta spesso e quindi si deve mangiare in fretta è opportuno selezionare delle ricette diverse quindi ad esempio un bel piatto di verdure miste, che mantengono bene la cottura e calde con del pane sono deliziose. Una valida alternativa possono poi essere le frittate, si può scegliere una frittata classica oppure una bella frittata di patate che è sempre squisita e calda da mangiare è ideale per un pasto veloce.

Invece se volete optare per la cena è meglio cucinare qualcosa di più completo, in questo caso risulta molto comodo un sistema che abbia diversi scompartimenti così da dividere bene tutto. Si può optare per del pollo al cartoccio con limone e contorno di verdure oppure per polpette al sugo e broccoli, una vera leccornia.

Quali cibi si prestano meglio ad essere scaldati

Tutti i cibi possono essere riscaldati senza problemi all’interno del thermos scaldavivande elettrico, tuttavia non tutti danno lo stesso risultato. Sono da bocciare assolutamente: crostacei, fettine di carne grasse che tendono a seccarsi, spaghetti, vongole, lupini e simili, prodotti già avanzati e preriscaldati a casa, brodo. Privilegiare sempre un’attenta cottura sugosa degli alimenti per mantenere il sapore e quindi ottimizzare il riscaldamento che a volte dura 30 minuti e può compromettere il risultato finale. Quando si prepara il cibo per il pranzo o la cena da inserire poi nello scaldavivande, bisogna pensare ad una cucina “differente” per far si che il risultato sia impeccabile e che il piatto sembri appena preparato. Quindi tra le regole assolute bisogna sempre ricordare di non stracuocere i cibi, di condire la pasta sempre prima della fine cottura, di non riempire di brodo il contenitore perché se arriva a bollore potrebbe trasbordare.